Nell’ambito delle spedizioni di containers ci sono alcuni oneri che è bene conoscere, così da essere preparati ed evitare o limitare spese aggiuntive inaspettate.
Le operazioni di carico e consegna dei containers per l’export, di ritiro, scarico e riconsegna del container vuoto per l’import, comportano delle tempistiche e l’utilizzo di spazi che sono stati regolati dalle Compagnie di Navigazione e dai Proprietari dei Terminals.
Le Compagnie possono concedere dei giorni di franchigia a chi fa richiesta del loro container (Merchant), scaduti i quali scatteranno i seguenti oneri: demurrage e detention.
Definizioni
Demurrage: il costo che la compagnia marittima pone a carico del merchant per l’utilizzo del container all’interno del terminal portuale, oltre il periodo nel quale tale utilizzo è concesso gratuitamente, di franchigia.
Detention: il costo che la compagnia marittima pone a carico del merchant per l’utilizzo del container fuori dal terminal portuale, oltre il periodo nel quale tale utilizzo è concesso gratuitamente.
Demurrage e detention cumulati: il costo che le compagnie marittime applicano ai merchant per l’utilizzo del container oltre il periodo nel quale tale utilizzo è concesso gratuitamente, quando demurrage e detention sono accorpate in un unico periodo.
Port storage: costo che il terminal portuale addebita alla compagnia marittima per l’utilizzo dello spazio portuale; tale costo non esclude il demurrage, ma ha un effetto cumulativo. Il port storage viene poi di regola riaddebitato dalla compagnia al caricatore.
Free time: periodo di franchigia concesso dalla compagnia marittima al merchant, oltre il quale iniziano a decorrere i costi di demurrage e detention.
Merchant: le condizoni generali prestampate sul retro delle polizze di carico delle compagnie marittime, riportano in genere una definizione ampia di merchant, che può comprendere una pluralità di soggetti “interessati al carico”, come ad esempio: “the Shipper, Holder, Consignee, Receiver of the Goods, any Person owning or entitled to the possession of the Goods or of the bill of landing and anyone acting on behalf of such Person”. Anche lo stesso Freight Forwarder potrebbe essere considerato come Merchant nel caso in cui appaia indicato nella polizza di carico come Shipper o Consignee, ovvero agisca per conto di altro soggetto interessato al carico.
Demurrage e detention in export ed import
Export: una volta ritirato il container vuoto dal terminal, le detention scattano se il container stesso viene riconsegnato oltre i termini stabiliti dalla compagnia; tali costi dipendono quindi dal numero dei giorni oltre franchigia fino alla riconsegna. Le demurrage scattano invece quando, una volta riconsegnato il container pieno al terminal, la sosta di questo si dovesse protrarre oltre i giorni di franchigia; i costi sono quindi relativi ai giorni di sosta presso il terminal fino a quando il container non viene imbarcato sulla nave.
Import: dopo che il container è stato scaricato dalla nave, le demurrage scattano se questo viene ritirato dal terminal oltre i giorni di free time stabiliti; tali costi dipendono dal numero dei giorni intercorsi fra la fine del periodo di franchigia ed il ritiro del container pieno dal terminal. Dopo quest’ultimo evento, le detention scattano se il container vuoto viene riconsegnato al terminal oltre il periodo di free time concordato; i costi sono relativi ai giorni, oltre al free time, in cui il container vuoto non viene riconsegnato al terminal, fino alla riconsegna stessa.
Demurrage e detention in Sud America
Nella maggior parte dei Paesi del Sud America, il significato di demurrage e detention è invertito: in questi casi per demurrage ci si riferisce al tempo che il container trascorre fuori dal porto e per detention al tempo trascorso all’interno dell’area portuale.
Principali cause di costi per demurrage e detention
Le cause che con maggior frequenza determinano il maturare di questi costi sono:
- Cause di forza maggiore o altri eventi non imputabili al merchant (per esempio scioperi, congestione del terminal);
- Verifiche disposte da autorità pubbliche, come la Dogana, in fase di esportazione o importazione;
- Sequestro penale o conservativo giudiziario;
- Ritardo o mancato ritiro del container pieno;
- Ritardata o mancata restituzione del vuoto al terminal;
- Consegna anticipata del container pieno al terminal, rispetto all’arrivo della nave prenotata.
Alcuni consigli per ridurre demurrage e detention
Attraverso un’accurata pianificazione, è possibile ridurre ed ottimizzare i costi di demurrage e detention:
- Assicurarsi che il carico sia pronto in tempo;
- Organizzare lo sdoganamento, effettuando le operazioni doganali in anticipo: raccogliere i documenti necessari in anticipo e completare tutti i passaggi amministrativi prima che il container raggiunga il porto di arrivo;
- Avere in modo chiaro informazioni e tempistiche su free time, demurrage e detention;
- Comunicazione proattiva fra le parti coinvolte, in modo da prevenire eventuali ritardi, chiedendo consigli allo spedizioniere di fiducia.